Facciamo il punto.
Dedicato a chi è convinto di fare il suo dovere.
Non credere che non apprezzi, non credere che non capisca. Pero capisci anche tu quando darmi fiducia e quando cazziarmi. Quando usare il bastone e quando la carota. Perche solo col bastone questo ciuccio non và lontano.
Dunque..
la situazione nell’ultimo mese è parecchio cambiata.
Stiamo parlando della mia vita ovviamente, quindi chi non è interessato puo smettere di leggere qui, guardare le figure e andare sul blog di Selvaggia Lucarelli a farsi due risate o su quello di Beppe Grillo a salvare l’italia.
Sto cambiando, un pezzetto alla volta. Poco poco, piano piano.
Sto facendo quello che posso per riempire costruttivamente le ore, i minuti, i secondi.
Università, vita sociale, libri, film, discorsi edificanti.
Ho incontrato una persona speciale, che sta diventando qualcosa di piu di una semplice compagna, di una semplice amica, di una semplice donna.E’ sicuramente presto per parlarne in questi termini, ma credo di riconoscere in quegli occhi verdi qualcosa di simile a quello che vedo nello specchio la mattina.
Confusioni, certezze, voglia di fare, voglia di oziare, e Dio solo sà cosa altro.
Mi barcameno tutto il giorno, avanti e indietro, per fare tutto quello che vorrei.
Cerco di farci stare tutto, ma proprio tutto.
Dormo 4 ore a notte.
Sono contento della mia forma fisica e di come si sta sviluppando, assieme ai miei riflessi e alla mia sicurezza nei movimenti, grazie al Kung Fu.
Sono contento di essere circondato da TANTI, ma veramente tanti amici.
Sono contento di avere una famiglia splendida, un fratello sincero.
Sono contento di avere dei fratelli spirituali che si preoccupano, che ascoltano, che consigliano, che cazzeano.
Sono consapevole di dover riporre piu impegno nello studio, e ci sto provando.
Ho tanti progetti, tanta voglia di fare. Poco tempo per fare, ma ci sto lavorando.
Ora..
potrei scrivere all’infinito, e comunque non servirebbe a far capire a qualcuno come mi sento ora.
Come ci si sente DOPO un periodo di transizione?
Non lo saprò mai. Perche i miei periodi di transizione non finiscono, cambiano solo soggetto.
Ho guadagnato serenità e controllo su me stesso in questi mesi.
Ho finalmente capito cosa intendeva Richard Swanger quando mi scrisse sul Moleskine una frase di Billy Elliott:
“He is no fool who loses what he kannot keep to gain what he cannot lose”
Sto sperimentando cosa significa essere interessanti, e interessati.
Sto sperimentando cosa significa sentire la mancanza di tante persone, e di alcune in particolare.
Sto sperimentando cosa significa sentire la pressione del tempo che ti scivola addosso quando aspetti un Tram alle 2 di notte.
Questo post è probabilmente solo aria fritta.
Ma è un po quello che sono anche io, alla fine.
Se sei arrivato a leggere fin qua, e vuoi fidarti di me riguardo almeno UNA COSA, una sola, oggi, perfavore, credi a questo:
Sto vivendo.
Non perdo un singolo battito, non perdo un’occasione, non perdo tempo.
Sono sulla mia strada, e sto vivendo. Che è diverso da “Sono vivo”, come qualcuno mi insegna.
Probabilmente sono ancora il solito coglione di sempre, ma un grammo meno di ieri. E un grammo piu di domani.











