E andiamo a cominciare..
Salute a tutti
Mentre continuo a modificare l’impostazione del blog, e attendo un po di tempo libero per mettere a posto i link e le immagini, comincio quello che mi ero preposto da un po di tempo, ormai.
Ho intenzione di dividere con chi leggere queste pagine internautiche un po di saggezza, un po di musica, un po di pensieri.
Per adesso mi limito a condividere con voi dei pensieri di Paulo Coelho che io sto trovando edificanti, e a mettervi a disposizione un po di musica che sto ascoltando.
I pensieri saranno tutti tratti dal “Manuale del guerriero della luce”, piccolo manualetto molto realistico e allo stesso tempo “fantasioso” riguardante la vita di tutti i giorni, e comoe la si affronta. Fantasioso perchè per Coelho chi cerca il suo “sogno”, chi vuole realizzarsi nella vita, è un po come un guerriero (il guerriero della luce, appunto), e ha dalla sua una spada, uno scudo, un’armatura e un buon combattimento da ricercare e da combattere.
Lo scopo ultimo non è il fine, dice Coelho, ma il mezzo, giacche non esiste un fine. Viviamo una vita ignota che ci porta verso l’ignoto, e l’unica cosa che possiamo fare è combattere al meglio delle nostre possibilità e inseguire i nostri sogni, per il tempo che ci è concesso e con le armi che ci sono state date.
La musica sarà per lo piu straniera, e ne condividerò con voi le parole, e magari qualche pensiero su quello che la canzone significa per me, o in generale.
Andiamo dunque a cominciare, spero di riuscire ad essere costante negli aggiornamenti!
Dal “Manuale del Guerriero della Luce”
Di Paulo Coelho
Un guerriero della luce fa sempre qualcosa fuori dal comune. Puo ballare per la strada mentre si reca al lavoro, guardare negli occhi uno sconosciuto e parlare di amore al primo incontro, difendere un’idea che puo sebrare ridicola. I guerrieri della luce si permettono simili cose. Egli non ha paura di piangere per antiche pene, o di gioire per nuove scoperte. Quando sente che è giunto il momento, lascia tutto e parte per l’avventura tanto sognata. Quando capisce di essere al limite della resistenza, abbandona il combattimento, senza colpevolizzarsi per aver fatto un paio di follie inaspettate. Un guerriero della luce non passa i giorni tentando di rappresentare il ruolo che gli altri hanno scelto per lui.
Dedico questi versi a Stefs, che li ha condivisi con me su Messenger e li ha graditi, pare, tanto da pensare che Coelho sia un suo Stalker e lo segua e lo osservi per poi scrivere libri.
Cosa aggiungere alle parole qui sopra scritte?
Tutti noi siamo capaci di pazzie, di gesti che sembrano assurdi al resto del mondo.
Stanotte, verso le due, tornando in autobus diretto a casa, un ragazzo di 30anni circa andava in giro con un naso rosso finto sul naso.
Non mi sono nemmeno chiesto perche lo facesse… che fosse ubriaco, allegro, pazzo, o saggio, avrà sicuramente avuto un motivo, e non ho certo il diritto di criticarlo!
Condivido soprattutto la parte centrale del pensiero..
quella che parla di lasciare tutto e partire.
Avvolte un “tutto” che agli altri puo sembrare enorme, per noi vale ben poco senza un sogno da seguire, da raggiungere.
quella che parla di sofferenza, e di gioia.
Sempre piu spesso mi ritrovo a “sentirmi male” per stupidaggini fatte in passato, e sempre piu spesso mi ritrovo a sorridere come un idiota quando trovo un nuovo significato ad un verso in una canzone, o quando mi accorgo di un particolare che non avevo notato prima attorno a me..insomma, stupidaggini, ma che mi fanno stare bene.
Commentate pure quello che pensate, se vi và.
La canzone di oggi è di un’artista che sto riscoprendo da poco, che seguivo in passato, e poi ho perso di vista:
Alanis Morissette.
Il pezzo si chiama “Hands Clean”, è orecchiabile, e il testo è semplice da capire..
Credo esprima molto della cultura attuale, che lascia le persone confuse, e in cerca di “compromessi”, piuttosto che alla ricerca di soluzioni vere e valide.
Parla di amore, ovviamente…ma che vi aspettavate da me?
Un coro da stadio?
“Hands Clean”
If it weren’t for your maturity none of this would have happened
If you weren’t so wise beyond your years I would’ve been able to control myself
If it weren’t for my attention you wouldn’t have been successful and
If it weren’t for me you would never have amounted to very much
Ooh this could be messy
But you don’t seem to mind
Ooh don’t go telling everybody
And overlook this supposed crime
We’ll fast forward to a few years later
And no one knows except the both of us
And I have honored your request for silence
And you’ve washed your hands clean of this
You’re essentially an employee and I like you having to depend on me
You’re kind of my protege and one day you’ll say you learned all you know from me
I know you depend on me like a young thing would to a guardian
I know you sexualize me like a young thing would and I think I like it
Ooh this could get messy
But you don’t seem to mind
Ooh don’t go telling everybody
And overlook this supposed crime
We’ll fast forward to a few years later
And no one knows except the both of us
I’ve more than honored your request for silence
And you’ve washed your hands clean of this
What part of our history’s reinvented and under rug swept?
What part of your memory is selective and tends to forget?
What with this distance it seems so obvious?
Just make sure you don’t tell on me especially to members of your family
We best keep this to ourselves and not tell any members of our inner posse
I wish I could tell the world cuz you’re such a pretty thing when you’re done up properly
I might want to marry you one day if you watch that weight and keep your firm body
Ooh this could be messy and
Ooh I don’t seem to mind
Ooh don’t go telling everybody
And overlook this supposed crime

