Wednesday 28 June 2006

Caldo...

Caldo caldo caldo caldo.

 

Sono praticamente perennemente bagnato...e questro centra ben poco con il mare tutto attorno.

Fa caldo, dannatamente caldo, ma la mia isola si è rivelata come sempre la MIA isola.

 

Sono decisamente contento di essere qui, di aver ritrovato i ritmi lenti e pacati proprio come li avevo lasciati..

Ovviamente questo ha influito anche sul blog, che ha un po rallentato, e mi dispiace, perche ho contrariato la semi-divinità conosciuta dalle popolazioni moderne come Capelli.

Ho ritrovato i miei amici di sempre, quelli che sai che sono sempre li, quelli che ai tuoi occhi non cambiano mai, proprio come tu non cambierai mai ai loro..

Ed è bene, è rassicurante, avere un punto di incontro, un baricentro, un perno attorno a cui modificare e migliorare la propria personalità.

Ho ritrovato la mia famiglia, impelagata come sempre in questioni di lavoro e di vita, ma che va avanti come un cammello nel deserto, a botta di privazioni e di oasi in lontananza... spero di aver ereditato geneticamente la loro forza di volontà.

 

Mi attendono ore interminabili dietro a questo Pc alla reception, ma se ciò significa liberare mio padre e lasciarlo allontanare da questo marchingegno che per lui è diventato tanto indispensabile quanto oscuro e odioso, ben venga.

Mi attende il mare, e mi attenderà ancora un po, voglio andarci in compagnia, e gli altri stanno ancora infilati nelle sabbie mobili degli esami.

Mi attende Oblivion e un po di sano divertimento videoludico.

 

E mi mancano gia delle cose.

Mi manca Stefs, che è tornato in padania..

Mi manca Ghor e le sue cazziate (*voce alla Darth Vader* "Alex...Io...NON...sono...tuo....padre...!" "NooOoooOOO")

Mi manca la possibilità di prendere una metro e raggiungere (non senza una bella camminata) Nalia per discutere di Pratchett, accarezzare Eos o anche solo sparare due cazzate.. per non parlare di quando APRITI CIELO arrivi la e ci trovi Capelli sceso in terra... :O

Mi mancano i miei nuovi cugini cowboy, ma forse li rivedrò presto qui a Ischia..

 

Ora, come al solito, mentre scrivo, vengo interrotto simultaneamente da telefoni, persone, parenti, cani, Liga, eccetera.. e continuo a perdere il filo.

E siccome il nylon costa, chiudo qui.

 

Posted by Luxor at 11:32:13 | Permanent Link | Comments (6) |

Friday 23 June 2006

...Che giornate!

Ragazzi...che giornate.

Senza più pensieri che riguardino lo studio, o qualsiasi cosa che abbia a che fare con il lavoro, me la sto proprio godendo, come direbbe il Liga.

Sto passando dei momenti magnifici con questi miei nuovi amici d'oltreoceano, e lasciarli sarà per me una cosa straziante.. anche se sono contento di poter rivedere finalmente i miei amici d'oltre Tirreno, o d'oltrestrettodinapoli, o come volete chiamarli..

Hanno una cultura cosi diversa dalla nostra, abitudini, modi di esprimersi, di divertirsi, di passare il tempo, completamente diversi dai nostri, e mi ci sto trovando davvero troppo bene.

Tra di loro ci sono tutti gli stereotipi da film americano, e comincio a credere seriamente che i suddetti film siano piu che altro Documentari della loro vita reale..

C'è il tipo Surfista che suona la chitarra... Wade

C'è il tipo tranquillo, saggio e posato, con cui discutere di tutto (soprattutto di Lost)... è il primo che ho conosciuto! Joshua

Poi c'è Matt, parla un po di italiano, ed è uno sportivo pigro...insomma, andiamo daccordissimo :P

Ecco le mie ultime due conoscenze, sono qui in Italia solo da un paio di giorni, e sono fenomenali.


A destra, Jake, il classico Americano tuttofare: Campione di Tennis, Mago del Computer, Suonatore/cantante con chitarra, e a sinistra Richard, simpaticissimo giocatore di Football Americano, il tipico tipo che nei film d'azione è il giovane che promette bene di avere il suo momento di gloria.. Insomma, due GRANDI.

Infine, come non citare il mitico Thomas, Alias Chuck Norris, compagno di mille risate!

 

Poi ci sono le ragazze...in ordine sparso :D

Marissa

Katie (I suoi occhi sono fenomenali, anche se non si vede qui..)

    Varie ed Eventuali

   Ancora Varie..

 

Insomma, ci sono altre persone, ma non le conosco bene come queste.

Adesso vi racconto qualcosa..

Il mercoledi e il venerdi ci riuniamo per l'english Club, durante il quale facciamo dei gruppi misti italiano/Americani e ci esercitiamo a parlare inglese

   

E il giovedi, quando la sera ci riuniamo tutti per mangiare assieme dolci e cose cosi, e per discutere alcuni passi della Bibbia...

Poi di solito durante la giornata mi invitano sempre a fare qualcosa di divertente..

Ad esempio, Mercoledì ero a casa di Josh-Matt-Wade per guardare con lui un episodio di Lost, e sono arrivati quasi tutti li, si sono riuniti per cantare.. ed è stato uno dei momenti piu toccanti degli ultimi tempi. A parte la bravura loro nel cantare a cappella con la chitarra e il bongo di accompagnamento, anche le canzoni erano davvero speciali.

Ecco.. erano canzoni tipo cristiane.. pero erano fresche, piene di sentimenti moderni e non antiche e smielose come quelle che avevo sentito fino ad ora.

E il modo in cui si concentravano, chiudevano gli occhi, cantavano senza riserve, senza vergogna, dando tutti loro stessi.. Ero invidiosissimo della loro fede, e delle loro canzoni, e di non poter partecipare, non conoscendole.

Pero, alla fine, Jake ha suggerito una canzone che solo lui e io conoscevamo.. probabilmente anche voi l'avrete sentita in Shrek 2..

Hallelujah, di Jeff Buckley. E cosi abbiamo cominciato a cantarla noi due, e sono finito a cantarla solo io, con tutta la voce che avevo, concentrato, in un silenzio surreale, e con una chitarra di accompagnamento fenomenale..

Davanti a questa platea..

Davvero una cosa toccante. Alla fine un piccolo applauso, i complimenti, e mi sono sentito libero.

Se posso fare questo, ho pensato, posso fare tutto.

Ringrazio Dio per avermi fatto reggere la voce, in ogni caso, soprattutto nei ritornelli e quando sale sale sale...

Una canzone cosi triste, piena di emozioni.. cantarla davanti a loro è stato meglio che cantarla davanti a 200.000 persone sconosciute.

 

La sera poi siamo andati a mangiare qualcosa alla pecora pazza e un buon frullato al palazzo del freddo.. in ottima compagnia.

 

Ieri abbiamo fatto un Barbecue alla Sapienza, cibo gratis per tutti, musica, e UNA PARTITA DI FOOTBALL AMERICANO!

La mia prima in assoluto, mi sono battuto al meglio e devo dire che ho fatto qualche bella presa e perfino un touch down!

Non per niente sono tutto dolorante e ho un bozzo in faccia..

 

 

E poi ieri sera... il mio ultimo incontro del giovedi. Al termine dell'incontro ho fatto un piccolo discorso nel quale ringraziavo tutti, ed è stata un'altra cosa davvero profonda, potrei quasi dire che non mi sono mai sentito cosi..

Avrete sicuramente presente la situazione.. Palpebre pesanti, nodo alla gola.. e alla fine eravamo quasi tutti coi lacrimoni. Una cosa spettacolare, che ricorderò sempre. Hanno tutti firmato il mio Moleskine, e mi hanno lasciato un pensiero, una frase, un disegno.. Qualcosa che custodirò con cura.

 

Quando tornerò a Ischia sarò quasi sicuro che non li vedrò più, o almeno non in questa vita.

Torneranno presto tutti in U.S.A., alcuni dopo 2 anni, altri dopo 6 settimane...

Mi dispiace doverli lasciare, sarà difficile, per fortuna che conosco gente come loro anche ad Ischia, altrimenti mi dovrei solo sparare. 

Per adesso mi godo le ultime giornate con loro..

Oggi pomeriggio andiamo a mare, per un occasione speciale.

Uno di loro sarà battezzato con la cerimonia americana, quella mezzi immersi in acqua, e il prete che ti versa l'acqua sulla testa... proprio come nella Bibbia, insomma.

E stasera forse andiamo al centro commerciale a salutare i miei colleghi... o forse domani.

Domenica sarà probabilmente la mia ultima giornata a Roma e con loro.

Spero di vivere a fondo queste ore, sono importanti, sento che ne porterò con me i segni per tanto tanto tempo.

Grazie a questi ragazzi ho ritrovato una speranza profonda che non pensavo di poter provare.

Per quanto sia difficile credere a quello che scrivo, e sia piu facile magari farcisi una bella risata sopra, magari apostrofandomi come un "boccalone" o uno "stupido sentimentale"..

Io ribadisco quello che ormai è un punto fisso per me... "Io almeno credo."

 

E cito una botta e risposta del telefilm Lost, proprio come ha fatto Josh sul mio Moleskine, e spero che vi faccia pensare.

 

John Locke: Why do you find it so hard to believe?

Jack: Why do you find it so easy?

John Locke: IT HAS NEVER BEEN EASY!

 

 

Posted by Luxor at 09:48:30 | Permanent Link | Comments (6) |

Monday 19 June 2006

L'ho detto e lo ribadisco..

...Io almeno credo.

http://media.putfile.com/Almeno-Credo-91

(Copia il link sopra e incollalo nella barra degli indirizzi, poi premi invio) 

 


 

Le cose continuano a girare bene, e credo che cio sia dovuto alla mia maggiore convinzione riguardo il grande capo, al fatto che io adesso, almeno credo.

L'ho gia detto tempo fa, ma non ero pronto come lo sono adesso.

 

Domani ho un esame, al 90% non lo passerò, ma va bene uguale.

Oggi ho re-incontrato una ragazza tedesca che avevo incontrato all'esame di sociologia, e mi ha dato il suo numero..

Credo che domani o dopodomani ci esco, insomma, mi fa piacere esercitare...la lingua.

Credo che ci voglia un Dio, ed anche un Bar.

Il bar magari ora non piu, perche questa domenica ho finito di lavorare..anche se penso che ci tornerò. Mi sono trovato bene, ci ho guadagnato, e ho capito un po meglio cosa si intende per "lavorare" seriamente.


 

La ragazza dai bellissimo occhi blu non l'ho piu vista, pazienza..

Sto frequentando tanta gente, le mie giornate sono piene, e ogni notte, prima di dormire, ringrazio.

Credo che basti cosi, in giornate afose e stanche, o almeno credo.

Credo proprio che non sia gia tutto qui, e certi giorni invece credo sia cosi.

Anche se magari nel mio caso dovrei dire "certe ore", o "certi minuti".

 

Spero che l'esame di Marina vada bene domani.

E sono contento per il 28 di Angelo.

 

Mi spiace di non sentire tanto Valentina e Chiara e Serena, e di non sentire quasi per niente Salvatore.

Mi spiace che non venga, questo finesettimana.

 

E come fa un mio amico, mi va di dire a tutti voi che vi voglio bene.

Anche se non lo dico spesso, forse mai, beh, posso scrivervelo, vi voglio bene.

E voglio bene anche ai miei compagni di avventure qui, Ghor, Nalia, StefsTm (anche se a distanza)..

Insomma, ringrazio anche di conoscervi, la notte.

 

E sono convinto che a qualcuno facciano bene i ringraziamenti, sono convinto che non chieda altro.

Alla fine cosa altro potrebbe volere da noi? Puo avere tutto, tranne il nostro rispetto, il nostro amore. Quelle sono cose che si possono solo dare, non strappare.

E io il mio voglio darglielo, tutto il mio rispetto, il mio amore, perchè sento che è giusto.

E sento che ne ha bisogno.

In un certo senso, o almeno credo.

 

Sto facendo tante foto, amici, posti, momenti.

Spero che a qualcuno interessi vederle, prima o poi.

 

E intanto vivo, alla giornata. Domani finisce il periodo di pianificazione riguardante gli esami, da li in poi è tutto affidato al caso, al tempo, al cielo.

E intanto aspetto, cerco, mi guardo attorno.

E spero di divertirmi, prima di tornare a Ischia.

E spero di divertirmi, a Ischia.

 

E aspetto, e spero.

 

E ringrazio, ovviamente.

Perche bisogna SEMPRE ringraziare chi se lo merita.

E lui merita.

 

Se vi serve, chiamatemi scemo, ma io Almeno Credo.

 

Se vi basta chiamateci scemi, ma almeno Ligabue e io crediamo.

 

 

Posted by Luxor at 22:12:38 | Permanent Link | Comments (2) |

Thursday 15 June 2006

La risposta a..

La vita, l'universo e tutto il resto è..

 

 

26!

Ebbene si, ho superato con un voto (per me) ottimo l'esame di sociologia!

Sono contento, anche se iero davvero troppo stanco per rendermene conto..

per la prima volta da tanto tempo ho fatto un riposino di pomeriggio, prima di andare a correre..

 

Adesso mi attenderebbe l'esame di diritto privato giovedi prossimo, ma sono abbastanza sicuro di non passarlo.

Per il semplice fatto che ieri, al primo appello, hanno promosso circa 4 persone su 50..

E stamattina ho parlato con un amico qui all'università, mi ha detto che domande gli ha fatto prima l'assistente e poi il professore..

Insomma, mi fido del mio istinto di NON sopravvivenza agli esami, quando lo sento tintinnare come milioni di campanelli al vento.

 

Stasera avrò il mio secondo incontro di discussione sulla Bibbia: Da una parte sono curioso di sapere stasera di cosa si parlerà, dall'altra sono impaziente di poter rivedere la ragazza dagli occhi blu profondo, e, se se ne presenterà l'occasione, di dirle quanto sono spettacolari i suddetti..

 

Si preannuncia una giornata piena di cose da fare.

Chissa se un solo me basterà...

 

 

Posted by Luxor at 12:01:16 | Permanent Link | Comments (4) |

Monday 12 June 2006

Aspettative....

...deluse?

 Forse, o forse no ^^

Oggi sono andato all'università e ho passato una mattinata e metà pomeriggio a parlare con la gente più disparata..

riguardo tutto e anche più.

 

Ho chiesto ad un amico riguardo alla ragazza dagli occhi spettacolari, e purtroppo mi sono sentito dire che PARE abbia lasciato qualcuno in U.S.A. che la aspetti con impazienza, e quindi sarebbe meglio non provarci..

Che dire, di certo l'entusiasmo è un po scemato, ma questo non significa che non le dirò quanto meritino i suoi occhi :)

Giornate pesanti passano, e lasciano il segno sulla sabbia dei miei pensieri.

Quando hai una mente malleabile ogni marea lascia un segno, ogni risacca lima le forme... e oggi ho maturato nuovi pensieri riguardo cosa voglio fare, cosa DEVO fare e cosa non voglio diventare.

Sono a metà giornata e mi attendono ancora ore di intenso esercizio fisico e mentale..

un libro da finire..

un paio di Km da correre..

una spesa da fare..

una partita da guardare con amici..

e in mezzo mi toccherà: mettere in ordine il mio spazio vitale, distribuire equamente nei cassetti tutto il mio ciarpame di vestiario in un modo che non esorti i sindacati di panni puliti e quelli dei panni sporchi a insorgere in giusto sciopero nazionale, cucinare una bella puttanesca per tutti, respirare.

 

E' importante ricordarsi di respirare... non mi va di lasciare questa funzione in automatico troppo tempo, metti caso si rompe il pilota automatico di notte e non me ne accorgo, mi immagino già San Pietro che si rotola dalle risate quando cerca di spiegarmi come cazzo sono morto..

 

 

Stefs non si fa sentire, che lamer.

Però sono contento per lui, spero che gli giri bene...

 

 

Posted by Luxor at 17:15:05 | Permanent Link | Comments (1) |

Saturday 10 June 2006

Sono completamente...

...dannatamente...fottutamente...tremendamente...incredibilmente...decisamente... irreprensibilmente.... totalmente...

 

ANDATO.

 

Tutto qua, ormai li sogno tutte le notti quegli occhi, e mi sveglio, e ho difficoltà a riprendere sonno.

E di giorno mi imbambolo e ripenso a lei e ai discorsi che faceva, e alla dolcezza della sua voce, al fluire del suo inglese cosi accattivante, cosi incredibilmente sensuale...

 

Maledizione, non vedo l'ora che lunedì possa dirle cosa penso dei suoi occhi.

Non mi interessa come reagirà, non mi interessa se vorrà frequentarmi o meno, anche se si è dimostrata interessata giovedì..

Mi interessa solo che sappia cosa penso dei suoi occhi. Sento che è importante che qualcuno glielo dica.

Che IO glielo dica.

 

E intanto un amico, ma che dico amico, un FRATELLO spirituale ha centrato.

Ha colpito nel segno, ha continuato a combattere, e nonostante i miei consigli fossero orientati verso il "lascia perdere" lui ha continuato, ha insistito, e pare che alla fine ne esca vittorioso.

Sono DAVVERO, DAVVERO, DAVVERO contento.

Nessuna gelosia, nessuna invidia, semplice felicità pura. Stamattina non riuscivo a smettere di sorridere e di darmi pacche sulla fronte nel treno quando mi è arrivato il suo messaggio..

Ora non sono ancora riuscito a sentirlo, quindi non so quasi niente, però gli auguro TUTTO IL BENE che posso immaginare in un rapporto tra un uomo e una donna.

Insomma.. vorrei dedicargli una canzone, presa dalla soundtrack di Scrubs.

Artist: Nil Lara

Song: Fighting For My Love

I was taught when I was young to share myself to show my love
Smile at everyone Oh to shine above the sun
Now I'm standing next to you I think I've changed my point of view
I've noticed you can tell
You're fighting for my love

For my love, yes you're fighting for my love
For my love, yes you're fighting for my love

Many times I tried to talk to let you know someday I'd walk
In me you found a drug an addiction to my love
I could swear I let you know I tried one day to let you go
You fight me all along
Yes you're fighting for my love

For my love, yes you're fighting for my love
For my love, yes you're fighting for my love

I know how it feels I've been burned one time before
I still feel the scars on my lips
When I touch when I love when I kiss
When I kiss

Now I'm calling back for you I figured out I'm missing you
You're nowhere to be found oh I've asked and looked around
Seems you found a better fish I must confess I had a wish
To love you all along
But you're fighting for my love
Fighting for my love

For my love, yes you're fighting for my love
For my love, yes you're fighting for my love

Fight me

Oh yes yes yes you're wanting my love
You don't know how you're missing my love
Oh yes yes yes you're needing my love
You don't know how you're fighting my love

 

Smile Auguri Stefs Smile

 

 

Posted by Luxor at 23:46:45 | Permanent Link | Comments (2) |

Friday 09 June 2006

Essere se stessi..

Mi sono lasciato andare, semplice, chiaro, unstoppable.

Tutto qua, non è stato difficile...

 

Sono andato a questo primo incontro di discussione sulla bibbia, in un bell'appartamento in un bel posto di roma, con tanti ragazzi, quasi tutti Americani, Europei, e 3 italiani.

Eravamo una decina, stravaccati sui divani, sedie, per terra, a discutere di un LIBRO.

E ho conosciuto persone che non hanno paura di pregare, di parlare, di discutere, di ARGOMENTARE.

 

Non testoni ciechi di fede, ma ragazzi che si fanno domande proprio come me.

 E anche se sono stato l'unico ad andare controtendenza non sono stato trattato male, anzi, mi è stato detto che ho aggiunto quell'elemento di critica che ancora mancava al gruppo...

E pensare che io della Bibbia non so più di quello che ricordo vagamente.

 

Sta di fatto che abbiamo letto il passo della Bibbia in cui Gesù annuncia a Giuda che lo tradirà (quando fa la scarpetta e la da a lui) e a Pietro che lo rinnegherà..

E ne abbiamo discusso a fondo.

Siamo arrivati a parlare di cose ben al di la della semplice fede cristiana, e devo ammettere che quello che pensavo fossero solo mie stupide supposizioni derivate da troppa lettura fantascientifica/fantasy, in realtà sono state accolte come ottime visioni personali.

Sono discretamente contento, tutto qua.. in più ho conosciuto la ragazza che ha gli occhi più belli che abbia mai visto.

La mia autostima ha ricevuto una bella botta in positivo. Niente per cui esaltarsi..

Ma la ruota gira, e oggi gira su numeri fortunati.

Stasera esco.. e il fatto che domani e dopodomani lavoro non mi pesa più tanto.

Andare a correre tutti i giorni mi sta aiutando parecchio a livello fisico, mi sento più scattante e sveglio.

E la settimana prossima ho un esame e un'agenda piena di incontri, uscite e divertimento.

 

"Keep turning the handle, the show must go on!"

 

ps: il posto dove vado a correre..

Posted by Luxor at 09:48:48 | Permanent Link | Comments (5) |

Tuesday 06 June 2006

I need a sign..

 

I need a sign, to let me know you're here;
All of these lines are being crossed over the atmosphere.
I need to know, that things are gonna look up;
'Cause I feel us drowning in a sea spilled from a cup.

When there is no place safe and no safe place to put my head,
When you can feel the world shake from the words that are said.

And I'm, calling all angels
And I'm, calling all you angels

 

Train - Calling all Angels

 

Strana cosa il destino, strane cose i segni...

Insomma, ieri ero seduto sul pratone a studiare, prima di andare in libreria a comprare un libro che dovevo leggere per Friedland.
In realtà potevo scegliere tra due libri, uno dei quali abbastanza difficile da trovare..
e per questo avevo scelto l'altro, nientepopodimenoche "100 colpi di melissa P.".
Non che avessi voglia di leggerlo, gia mi sono sciroppato "In nome dell'amore"...

Fatto sta che mentre studio un tizio mi si avvicina, mi mette sul libro un opuscolo sul vangelo di Giovanni, e io reagisco come al solito con i marocchini, tipo "no, grazie, non mi serve".

Il tipo, che non era un marocchino, ma anzi un uomo di mezza eta con occhiali a specchio e una macchina fotografica costosa, cerca di spiegarmi una cosa in italiano, poi mi chiede se parlo l'inglese, e alla mia risposta positiva, si accorge delle copertine dei miei quaderni (che mostrano la yosemite valley, in colorado).

E lui mi fa "ma cosa stai studiando? :O" convinto che fossero libri, e mi dice che lui è di quel posto!

Insomma, ci presentiamo, si chiama Tom, e finiamo a parlare, si siede accanto a me, e tra una cosa e l'altra, mi spiega che era lì col suo gruppo di ragazzi americani di non so quale college, ai quali stava "insegnando".

Praticamente Tom è uno scienziato, laureato in biotecnologie, specializzato in tossicologia, che ha mollato tutto in America per venire a fare ricerche in europa riguardo le cose che lo affascinano di piu: le interconnessioni tra tutte le religioni mondiali, tra tutti i riti religiosi e non che si susseguono nel tempo e nei luoghi; credo che stia cercando una sorta di "origine" comune delle religioni, o qualcosa di simile.

Insomma, parliamo per due ore riguardo astrologia, religioni europee, americane, indiane, Maya, azteche, induiste, quel tipo ne sapeva davvero tanto.. essendo però uno scienziato mi ha scioccato con un approccio logico e pratico a tutte queste materie, cosa che non ritenevo possibile prima di conoscerlo.

Mi ha raccontato non so quanti aneddoti, e quante notizie che non immaginavo..

Riti che noi perpetriamo nel tempo del natale e del capodanno, semplici gesti che ogni anno facciamo, e che derivano da antiche pratiche DRUIDICHE, INDIANE (indiani d'america..), dalle COSTELLAZIONI, dall'epoca romana..

Cose che un tempo furono create con uno scopo preciso magari, politico, sociale, religioso, e che oggi hanno solo valore simbolico e religioso.

Poi siamo finiti a parlare di Dio, della nostra concezione, gli ho esposto la mia, e ci siamo trovati perfettamente daccordo..

Infine si è parlato di fisica e di cose piu scientifiche, ad esempio, lui sta seguendo un gruppo di ricercatori australiani che avrebbero dimostrato, non ho capito esattamente come (con una serie di esperimenti riguardanti gli "error brackets" ovvero il margine di errore nei calcoli astronomici sulla velocità della luce), che la velocità della luce non è costante ma sta rallentando!

E non essendo costante la velocità della luce, sono sputtanati pure tutti i calcoli fatti col metodo carbonio per determinare l'età delle cose..

E la terra non sarebbe affatto cosi vecchia come si dice!

 

Insomma, un turbinio di informazioni..

E tra tutte le cose, indovinate di quale libro mi ha parlato benissimo e mi ha consigliato caldamente questo perfetto sconosciuto?

"Gli Esclusi", di Tim La haye.

Che guardacaso era proprio l'altro libro che potevo scegliere.

 

Adesso so quale dei due libri leggerò.

E adesso sono molto più convinto di ieri che il destino e i segni esistano.

 

E mi ha colpito la frase con cui mi ha lasciato, salutandomi e dicendomi quanto era stato costruttivo e bello questo incontro casuale..

"Don't stop questioning yourself. Don't just believe, find out yourself. Don't listen to the one that believe, read, search, and find out yourself."

Don't stop questioning.

Mi piace, e ci voglio credere.

Magari tutte le sue teorie erano false, magari no; magari era solo un americano mitomane, fatto sta che il suo atteggiamento mi ha colpito, e mi ha dato la voglia di capire , e non solo di sapere.

Don't stop questioning.

 

Ps. Ho trovato un  riferimento:

http://lgxserver.uniba.it/lei/rassegna/020809b.htm 

Posted by Luxor at 11:04:08 | Permanent Link | Comments (4) |

Monday 05 June 2006

Voglio condividere con voi..

...quello che ho trovato in un libro di pratchett.

Per la precisione, questo libro:

 

 

 

Dunque, non so se mettervelo in inglese o in italiano.. io lo sto leggendo in inglese..

Hmmm..

E inglese sia.

 

'Didn't you want to be anything?' said Ginger, putting a whole sentence worth of disdain in a mere three letters. 'Not really', said Victor. ' Everything looks interesting until you do it. Then you find it's just another job. I bet even people like cohen the barbarian get up in the morning thinking:"oh no, not another day of crushing the jewelled thrones of the world beneath my sandalled feet"

Interessante, vero?

Questo è bene o male quello che mi succede ogni volta che faccio qualcosa.. la ripetitività uccide ogni mio interesse.

Nel momento in cui una cosa diventa ripetitiva cessa di essere interessante, figuriamoci poi se si parla di lavoro..

Il meglio cmq deve ancora venire. Più avanti, nel libro...

'You know what the greatest tragedy is in the whole world?' Said Ginger, not paying him the least attention. 'It's all the people who never find out what is they really want to do or what is it they're really good at. It's all the sons who become blacksmiths because their father were blacksmiths. It's all the people who could be really fantastic flute players who grow old and die without ever seeing a musical instrument, so they become bad ploughmen instead. It's all the people with talent who never even find out. Maybe they are never even born in a time when it's possible to find out.'

 

E anche qui mi ci ritrovo come pensiero..

Insomma, pensateci: tutta quella gente che è nata con un talento, e non lo ha mai scoperto, o non lo ha mai messo in pratica perche semplicemente non gli era possibile.

Io stesso penso di avere qualche talento, anche se non so ancora quale.. penso che TUTTI ne abbiano qualcuno, ma che davvero pochi lo scoprano.

 

E ancora...

'The whole of life is just like watching a film, he thought. Only it's as though you always get in 10 minutes after the big picture has started, and no-one will tell you the plot, and so you have to work it all yourself out from the clues.
And you never, never get a chance to stay in your seat for the second house...

 

E ancora una volta mi ha colpito. Stavo uscendo dalla metro quando ho letto questo pezzo di poesia.

Si, io mi accontento di poco, anche riguardo alla poesia.. insomma, qualcuno potrebbe pensare "se reputi quella roba poesia non ne capisci niente", e magari potrebbe pure avere ragione. Sta di fatto che per me è poesia..

"Alla fine la vita è come guardare un film al cinema.. solamente che tutti entrano dopo 10 min che è iniziato il film, e nessuno gli racconta la trama, e cosi ognuno deve capirla da solo, mettendo insieme gli indizi.
E nessuno mai, mai ha la possibilità di restare seduto per il secondo spettacolo.

 

Insomma.. in italiano non suona cosi bene.

Fatto sta che in questi 3 pezzi mi ci ritrovo, mi descrivono. Come al solito riconosco quello che penso di una cosa solo quando è il pensiero stesso a venirmi a cercare, scritto da qualcun altro.

 

Una settimana e mezza all'esame di sociologia.

'Good Grief...'

 

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Friday 02 June 2006

Si è contenti...

...perche si è passata una bella giornata in buona compagnia..

...perche c'è Liga in televisione a Storytellers e lui ne sà, quante ne sà..

...perche un amico è contento..

...perche quando la gente si riposa tu lavori..

...perche ti tira bene..

...perche hai voglia di fare, di sapere, anche se non riesci a farci stare tutto..

...perche si è ancora capace di essere emozionati e tesissimi per uno spettacolo..

...perche c'è ancora tempo per fare quello che va fatto..

...perche la ruota gira, e anche se spesso gira male, prima o poi becchi il numero che hai puntato.

 

Si è anche tristi, avvolte.

Si è tristi spesso, avvolte.

E si è tristi senza volerlo, ma proprio nel profondo, perche quando certe persone sono tristi non vogliono che gli altri sappiano QUANTO.

E da li in giù è tutto un fingere, e non poter più smettere.

 

Quasi sempre si è tristi perchè manca qualcosa, e quasi sempre qualcosa = qualcuno.

E quasi sempre qualcuno o non è triste senza di te, o non sai chi è per niente.

 

Nel piccolo pazzo mondo di Alex, sulla sua isola deserta nel mare dei suoi pensieri, le emozioni sono come i naufraghi di Lost.

Ognuno ha dietro di se una storia, la nasconde; ma prima o poi ritorna, la ricorda, la racconta avvolte.

E ognuno è fatto in un modo, e si comporta in un modo.

 

L'unica differenza tra l'isola di Alex e quella di Lost, è che sull'isola di Alex non comanda nessuno, e nessuno ha il carisma necessario per far prevalere le sue ragioni.

E cosi si fa a turno, e avvolte capitano le persone tristi.

Avvolte quelle violente.

Avvolte quelle buone e coraggiose.

Avvolte i criminali, gli stronzi.

 

Ma alla fine restano comunque tutti naufraghi in cerca di un qualcosa da poter chiamare casa, e un qualcuno da poter amare..

 


 

 

 

 

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