Hi there! ...
...it's me!
Sto leggendo: L'arte della magia (Terry Pratchett) 
Ascolto: Peace on earth (u2)
Beh, rieccomi a Roma, capitale del mondo, centro di interessi, sapere, noia, vitalità, bellezza, squallore.
La mia personalissima Ankh-Morpork, per chi legge Pratchett.
Vediamo vediamo, tiriamo un po le somme di questo mio lungo periodo di "vacanza" a casa, sulla mia Meele Island, Ischia.
Non farò un riassunto, alla fine non interessa nessuno, però tirerò le somme.
A patto di esserne in grado, è risaputo che le somme si fanno tirare solo da generali chiamati a fare rapporto di un'invasione aliena ad un presidente rigorosamente americano.
E, accidenti, apparte l'invasione aliena, i gradi, le stellette, e il presidente, diciamo che è quasi il mio caso.
Sono infatti tornato molto confuso da casa...
diciamo che la mia strada ancora una volta perde l'aspetto di una highway a 4 corsie e assume quella di un paesino di montagna esteso su un territorio di decine di miglia nautiche e collegato da una rete stradale pari quasi alla rete ferroviaria indiana.
Volto a sinistra alla prossima, o giro prima a destra, poi faccio la rotonda, chiedo informazioni?
Insomma, sono incasinato di brutto, a livello mentale.
E a livello fisico non sto proprio benissimo, con questa distorsione al ginocchio che non mi permette di andare a lavorare...
Si tratta ancora una volta del mio futuro... ma non è sempre di quello che si tratta? cioè, il presente ormai è andato, minuto per minuto, uno non puo farci niente. Se ora sono qui a scrivere al pc, non posso essere sull'etna.
Potrei essere a mangiare un biscotto o a lavarmi il gomito (dopo aver per l'ennesima volta tentato di leccarlo in seguito all'ennesima e-mail che insinua che io non sia capace e che io usi troppi "che");
Ma non cambierebbe molto rispetto ad adesso..
Mentre se fossi sull'etna, cavolo, penso che avrei molto piu caldo, e, a seconda di dove esattamente apparirei, magari anche molto piu morto, o carbonizzato, o tutti e due.
Allora, si parlava del mio futuro.
Si, tante scelte davanti, tante possibilità, forse troppe. Ma non ne parlerò adesso.
Adesso mi andava di fare una riflessione sulla morte, perche ho ascoltato una canzone, mi ha colpito, e ha cambiato il mio modo di pensare la morte.
E sapete perche con me ci vuole sempre cosi poco a farmi cambiare idea?
per il semplice fatto che fino a che non ho sentito quella canzone, io alla morte non ci avevo pensato...
e cosi succede con la maggior parte delle cose, delle situazioni, delle opinioni. Me ne faccio una solo quando mi serve realmente, praticamente, o quando mi si para davanti e non posso ignorarla.
Chissa se sbaglio a fare cosi.
In ogni caso, la canzone è degli U2, e si chiama One Step Closer.
I'm 'round the corner from anything that's real
I'm across the road from hope
I'm under a bridge in a rip tide
That's taken everything I call my own
One step closer to knowing
One step closer to knowing
One step closer to knowing
Knowing, knowing
I'm on an island at a busy intersection
I can't go forward, I can't turn back
Can't see the future
It's getting away from me
I just watch the tail lights glowing
One step closer to knowing
One step closer to knowing
One step closer to knowing
Knowing, knowing
I'm hanging out to dry
With my old clothes
Finger still red with the prick of an old rose
Well the heart that hurts
Is a heart that beats
Can you hear the drummer slowing?
One step closer to knowing
One step closer to knowing
One step closer to knowing
To knowing, to knowing, to knowing
Ogni giorno, ogni momento, ogni attimo, ogni cosa che vedo, che faccio, che ricordo, che NON FACCIO, che NON RICORDO..
è solo un passo verso il sapere.
Verso il capire.
Perche alla fine sono convinto che si capisce, ne sono certo, certissimo.
E' come i trucchi da maghi di 4 soldi..
è tutto uno spalancare bocche, uno strabuzzare gli occhi... poi se te lo spiegano la magia finisce, e tutto ha un senso.
La vita ha un senso, e forse è proprio 42.
Sta di fatto che oggi sono un pochinino triste, ma non mi abbatto.
Non sto facendo niente di eccitante, niente di istruttivo o costruittivo, non sto ANCORA cambiando la vita a nessuno, tantomeno a me.
Pero posso potenzialmente farlo, e in ogni caso, sono un passo piu vicino alla soluzione.
Che sta dopo la vita.










Recent Comments
Savio.
Interessante il tuo blog, sembr
Aloha
c