Friday, October 20, 2006

No Regrets.

Eh già.

Credo che ci siamo, sapete? Chi mi conosce da tanto tempo sà… che sono una persona abbastanza prevedibile.

Le cose per me cominciano piu o meno sempre alla stessa maniera, e finiscono alla stessa maniera.

I miei hobby, per esempio.

E le mie storie d’amore.

 

Speravo questa fosse diversa. E devo ammettere che per quanto riguardo quello che ci ho messo io… lo è stata.

Il MIO primo vero amore.

Non il suo, o il nostro. Il MIO.

Perche io non ho mai provato queste cose per un’altra persona… e ques’estate resterà indelebile dentro di me.

Mi ha fatto rivalutare TUTTO.

La mia isola, i miei amici, e soprattutto ME.

 

Andiamo, gente, devo ammetterlo. Quando sono animato dal giusto sentimento, sono capace di GRANDI cose.

Ho combattuto un mese contro una famiglia intera di 2 Adulti + 2 marmocchi per passare insieme a lei giorni magnifici, ed è andato tutto alla perfezione, da film.

Pomeriggi in spiaggia, pelle salata, baci negati, abbracci in mare.

Mattinate su una terrazza, sempre con le orecchie appizzate per sentire se veniva qualcuno.

Ore, Ore e ancora Ore ad attendere in portineria anche solo che passasse per poterla guardare negli occhi, baciarla di sfuggita prima e dopo i pasti.

Lei che inseguiva il fratellino scappato da tavola per venirmi a incontrare di nascosto durante i suddetti pasti.

Fare il cameriere indifferente e rispondere a domande di altri clienti tipo “Ehi, ma che è quel succhiotto enorme?” affianco al tavolo della sua famiglia.. con “è un eritema, signora. un…eritema.”

Cantare per lei. “One” “Le donne lo sanno” e altre canzoni… perdermi nei suoi occhi.

Serate perfette…

Un concerto degli Stadio… e poi il momento. Il bacio. “One” in sottofondo..per scelta. Di entrambi.

Ristorante con vista perfetta, lei magnifica.

Giri in macchina, mano nella mano sul cambio, cantare “Questa è la mia vita” ed “Elevation” a squarciagola.

Serate ai Pub con gli amici, limoni, filosofi.

Vecchie Fiat Uno appannate…

 

E poi la partenza.

E poi reincontrarla a Napoli.

Chiamarla tutti i giorni, tante volte al giorno.

Parlare con lei di TUTTO.

Dividere con lei quello che sai, quello che pensi.

Poi il suo esilio nel paesello irragiungibile.

Ancora piu telefonate, pomeriggi INTERI al telefono.

Nottate fino alle 4, su un terrazzo, davanti al mare.

Lune piene, lacrime, di gioia, di dolore.

Lettere.

Canzoni.

Cd…libri con le parole delle canzoni scritti da me.

10 ore di viaggio per vederla 4 ore a Benevento.

I suoi dubbi.

Le sue paure.

Fugarle tutte, piano piano, dipanarle come una matassa.

Crederci, avere fede.

Poi tutto si fa confuso.

Umore altalenante appena torna a Napoli..

reincontrarla.

Giorni splendidi, abbuffate da Burger King, passeggiate, autobus, abbracci, baci.

Poi lei a Ischia, da sola, un giorno intero.

A casa mia, sul mio letto.

Perdermi nei suoi occhi e lei nei miei…

 

Dopo quel 10 Settembre poi, ne sono successe.

Ah, di tutti i colori.

Siamo stati insieme, siamo stati divisi.

Abbiamo litigato, abbiamo fatto la pace.

E poi i suoi immensi dubbi, i suoi immensi impegni, e Dio solo sa cosa altro ho dovuto combattere.

Ma l’ho fatto, e ne sono FIERO.

Nessun altro lo avrebbe fatto come l’ho fatto io, ne sono sicuro.

E questo non perche io sia stupido, ma perche io CREDO in quello che faccio quando viene il momento decisivo.

Mille treni presi, mille traghetti, mille lettere, mille chiamate, mille messaggi.

Mille corse.

Mille lacrime, mille volte sentirsi dire cose assurde, e continuare a lottare.

 

Ora sono sicuro di aver fatto tutto quello che potevo.

Sono sicuro di non aver sbagliato niente.

Sono sicuro di aver dato tutto me stesso a qualcuno che ha deciso di non accettarlo.

 

Ho omesso tante cose.

Non mi va piu di parlarne, non mi va piu di scriverne.

Ringrazio ancora una volta tutti quelli che mi sono stati vicini, e chiudo ufficialmente il cerchio.

Lo chiudo con la canzone che l’ha aperto, e che in effetti si è dimostrata profetica.

Vi metto la traduzione.

 

“ONE”

 

Va un po’ meglio
O ti senti come prima?
Sarà più facile per te
Ora che hai qualcuno da incolpare?

Tu dici
Un amore
Una vita
Quando c’è un solo bisogno
Nella notte
Un amore
Dobbiamo condividerlo
Ti lascia caro
Se non te ne prendi cura

Ti ho deluso?
O ti ho lasciato un gusto amaro in bocca?
Ti comporti come se tu non avessi mai avuto amore
E vuoi che io me ne vada senza

Beh, è troppo tardi
Stanotte
Per rivangare il passato

Riportandolo alla luce
Siamo una cosa sola
Ma non siamo uguali
Dobbiamo sostenerci a vicenda
Sostenerci l’uno all’altro
Uno

Sei venuto qui per il perdono
Sei venuto per resuscitare i morti
Sei venuto per giocare a far Gesù
Per i lebbrosi che hai in testa?
Ti ho chiesto troppo?
Più di tanto
Tu non mi hai dato nulla
Ora è tutto ciò che possiedo

Siamo una cosa sola
Ma non siamo uguali
Ci feriamo a vicenda
Poi lo facciamo ancora

Tu dici
L’amore è un tempio
L’amore una legge suprema
L’amore è un tempio
L’amore la legge suprema
Mi chiedi di entrare
Ma poi mi fai strisciare
Ed io non posso stare ad aspettare
Per ciò che hai
Quando tutto ciò che hai è dolore

Un solo amore
Un solo sangue
Una sola vita
Devi fare ciò che riesci

Una sola vita
Con gli altri
Sorelle
Fratelli

Una sola vita
Ma non siamo uguali
Dobbiamo sostenerci a vicenda
Sostenerci l’uno all’altro

Uno

 

….

 

E cosi finisce.

Come è iniziato, meravigliosamente.

Ho lottato fino all’ultimo, gente, e sono tranquillo ora.

Soffrirò ancora, è ovvio. I ricordi mi assalgono ancora ogni volta che sento il suo profumo da qualche parte, ogni volta che un particolare me la riporta alla testa, e al cuore.

Non me la sento di dire niente su di lei… non ne ho nessun diritto.

Non posso disprezzarla, non posso odiarla, non posso biasimarla.

Credo che sia stata sincera con me.

E tutto sommato, ora non importa più…

Chissà cosa mi riserva il destino ora.

 

Non so se tornerò piu sull’argomento.

Se lo farò, perdonatemi.

 

 

Sono stanco… stanco ma contento.

Senza piu quel peso sul petto.

 

Credo.

Posted by Luxor in 19:10:01
Comments

One Response

  1. capelli says:

    Che faccio, ti credo? Accendiamo? Ma si!!!!

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