Tuesday, October 31, 2006

One for my Baby…

One for my Baby (and one more for the road..)

 

Its quarter to three, theres no one in the place
Except you and me
So set em up joe, I got a little story
I think you should know
Were drinking my friend, to the end
Of a brief episode
Make it one for my baby
And one more for the road
I know the routine, put another nickel
In the machine
I feel kind of bad, cant you make the music
Easy and sad
I could tell you a lot, but its not
In a gentlemans code
Make it one for my baby
And one more for the road
Youd never know it, but buddy Im a kind of poet
And Ive got a lot of things Id like to say
And if Im gloomy, please listen to me
Till its talked away
Well thats how it goes, and joe I know your gettin
Anxious to close
Thanks for the cheer
I hope you didnt mind
My bending your ear
But this torch that I found, its gotta be drowned
Or its gonna explode
Make it one for my baby
And one more for the road

Scena: sono seduto al bancone di un bar, luci soffuse, tutto in legno.

Un vecchio jukebox in un angolo, comincia a suonare una musica lenta e triste.

Tu, amico, chiunque tu sia, sei seduto affianco a me, e beviamo assieme.

“Una per la mia bambina, e un’altra per il ritorno..”

Mi ascolti.

Io potrei dirti tante cose, ma ti dico solo quelle che voglio.

E il mio cuore arde, dentro, anche se fuori sono spento.

E un cuore cosi bisogna spegnerlo con qualcosa, o esplode..

 

Che bello lo Swing. Quanto è dolce, triste, rassicurante.

Mi sento abbastanza strano..come oltre la soglia del dolore.

 

Settimana scorsa ho preso una botta sulla gamba, assurda. Avevo un bozzo enorme sulla tibia.
Ecco… prima mi faceva male SEMPRE. Che io ci pensassi o meno, che mi muovessi o meno.

Ora fa male solo se ci passo la mano.

Presto sentirò una cunetta sull’osso, solo quando ci farò scivolare intenzionalmente il dito sopra.

E l’osso calcificherà, e sarà piu duro di prima.

 

Per un osso una cosa cosi va bene, ma per….diciamo…un muscolo? Magari quello cardiaco?

Non so se voglio che si indurisca…e soprattutto non so se posso fare qualcosa per evitarlo.

Non ho potuto evitare di prenderci la botta.

Non ho potuto evitare che facesse male sempre, che io ci pensassi o meno.

Ora non posso evitare di passarci la mano sopra, questo finesettimana.

Chissà come sarà sentire la cunetta sull’osso…tra chissa quanto tempo.

 

Scendo a Ischia per il “ponte”. Torno Domenica…

Credo che aggiornerò da li, infondo dovrebbero accadere tante cose.

Incontrerò i miei amici, i miei familiari, rivedrò i miei luoghi, respirerò la mia aria.

L’aria buona.

E passerò la mano sulla botta.

 

E vediamo quanto male fa ancora, dai.

 

 

 

Posted by Luxor at 14:17:34 | Permalink | Comments (3)

Sunday, October 29, 2006

Che senso ha negare?

Nessuno.

E allora non lo faccio.

 

Non posso lamentarmi, ho ricominciato a tirarmi le bottigliate sui maroni, e l’ho fatto di mia sponte.

Quindi non posso lamentarmi, e non voglio farlo.

 

Voglio solamente fare una considerazione sull’amore, e vorrei che chi legge qui la commentasse.

Cosi, in via generica, a prescindere dal mio caso.

 

L’amore. Quello che quando lo provi pensi sia quello vero.

Ecco… vi mai successo di amare una persona a tal punto da accettare tutto da lei?

Qualsiasi cosa, buona o cattiva, qualsiasi comportamento.
Siete voi a difenderla da voi stessi.
Siete voi a giustificarla con lei stessa.

E soprattutto..

Al momento della verità, vi è mai capitato di preferire di saperla felice con qualcun altro piuttosto che incasinata con voi?

 

E’ ORRIBILE.

Mettere il bene di qualcun altro davanti al proprio, andare incontro a sofferenze incredibili per qualcuno che nemmeno capisce cosa state facendo per lei.

Eppure è l’unica cosa che vorreste fare.

 

Sai che starai malissimo. Solo immaginarla con un altro fa MALE.

MALE FISICO.

 

Eppure pensi che magari con una persona piu vicina, piu affine…potrebbe stare meglio.

 

Non so, vi è mai successo?

come avete reagito?

 

 

“…E se….anche il sorgere del sole… ci trovasse ancora insieme….

…PERFAVORE DIMMI NO…

…rende stupidi anche i saggi…

…l’amore…

…amore…mio…”

 

 

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Saturday, October 28, 2006

Il mio blog..

…si sta trasformando in Sanremo.

 

 

Posted by Luxor at 20:33:48 | Permalink | Comments (3)

Friday, October 27, 2006

Quando tocca a te


Per ogni giorno caduto dal cielo
e capitato bene o male a terra
con la tua guerra che non c’è chi perde
nè però chi vince
Per ogni amore sbagliato d’un pelo
oppure perso giocandolo a morra
o atteso in coda col tuo numerino
e sei il solo a non spingere
Per ogni ora passata in campo
e non ti sporchi neanche la maglietta

Ci vuol sudore e un minimo di cuore
se non vuoi lo zero a zero
per ogni passo strisciato, stanco
e, nel frattempo, tutto il resto è fretta
e la scelta è o resti fuori
o corri per davvero
C’è chi corre e chi fa correre
e c’è chi non lo sa
io so solo che, io so solo che
Quando tocca a te
quando tocca a te
quando tocca a te
tocca a te
Per ogni schiaffo avuto e da avere
e non ti restano più guance da offrire
e quella mano sempre troppo uguale
che non sai evitare

Per ogni storia andata a finire
nel modo che fa sempre sbadigliare

e in questa festa sei nell’angolino
e non vuoi disturbare
c’è chi sceglie e chi fa scegliere
e c’è chi non lo sa
io so solo che, io so solo che
Quando tocca a te
quando tocca a te
quando tocca a te
tocca a te

Quando tocca a te
quando tocca a te
quando tocca a te
tocca a te
 
 
 
Luciano Ligabue - Quando tocca a te (Sopravvissuti e sopravviventi)
Posted by Luxor at 18:14:05 | Permalink | Comments (3)

Wednesday, October 25, 2006

Quando devi decidere.

Quando devi decidere se rischiare o no.

Quando devi decidere se saltare o no. E se saltare di testa o di piedi.

Quando devi decidere se perdonare o no.

Quando devi decidere se essere coerente o no.

Quando devi decidere se puoi prendere altre botte o se devi alzare la bandiera bianca.

Quando devi decidere se chi comanda nel tuo corpo è ancora degno di stima.

Quando devi decidere se parlarne e con chi.

Quando devi decidere se decidere è giusto.

Quando DEVI DECIDERE.

 

….è allora che sei veramente solo. 

Posted by Luxor at 19:24:31 | Permalink | Comments (5)

Monday, October 23, 2006

….

…And love, is not tht easy thing.

The only baggage you can bring is all that you can’t leave behind…

 

…E l’amore non è la cosa più facile.

L’unico bagaglio che puoi portare è tutto quello che non puoi lasciarti alle spalle…

 

Posted by Luxor at 11:48:58 | Permalink | Comments (1) »

Friday, October 20, 2006

No Regrets.

Eh già.

Credo che ci siamo, sapete? Chi mi conosce da tanto tempo sà… che sono una persona abbastanza prevedibile.

Le cose per me cominciano piu o meno sempre alla stessa maniera, e finiscono alla stessa maniera.

I miei hobby, per esempio.

E le mie storie d’amore.

 

Speravo questa fosse diversa. E devo ammettere che per quanto riguardo quello che ci ho messo io… lo è stata.

Il MIO primo vero amore.

Non il suo, o il nostro. Il MIO.

Perche io non ho mai provato queste cose per un’altra persona… e ques’estate resterà indelebile dentro di me.

Mi ha fatto rivalutare TUTTO.

La mia isola, i miei amici, e soprattutto ME.

 

Andiamo, gente, devo ammetterlo. Quando sono animato dal giusto sentimento, sono capace di GRANDI cose.

Ho combattuto un mese contro una famiglia intera di 2 Adulti + 2 marmocchi per passare insieme a lei giorni magnifici, ed è andato tutto alla perfezione, da film.

Pomeriggi in spiaggia, pelle salata, baci negati, abbracci in mare.

Mattinate su una terrazza, sempre con le orecchie appizzate per sentire se veniva qualcuno.

Ore, Ore e ancora Ore ad attendere in portineria anche solo che passasse per poterla guardare negli occhi, baciarla di sfuggita prima e dopo i pasti.

Lei che inseguiva il fratellino scappato da tavola per venirmi a incontrare di nascosto durante i suddetti pasti.

Fare il cameriere indifferente e rispondere a domande di altri clienti tipo “Ehi, ma che è quel succhiotto enorme?” affianco al tavolo della sua famiglia.. con “è un eritema, signora. un…eritema.”

Cantare per lei. “One” “Le donne lo sanno” e altre canzoni… perdermi nei suoi occhi.

Serate perfette…

Un concerto degli Stadio… e poi il momento. Il bacio. “One” in sottofondo..per scelta. Di entrambi.

Ristorante con vista perfetta, lei magnifica.

Giri in macchina, mano nella mano sul cambio, cantare “Questa è la mia vita” ed “Elevation” a squarciagola.

Serate ai Pub con gli amici, limoni, filosofi.

Vecchie Fiat Uno appannate…

 

E poi la partenza.

E poi reincontrarla a Napoli.

Chiamarla tutti i giorni, tante volte al giorno.

Parlare con lei di TUTTO.

Dividere con lei quello che sai, quello che pensi.

Poi il suo esilio nel paesello irragiungibile.

Ancora piu telefonate, pomeriggi INTERI al telefono.

Nottate fino alle 4, su un terrazzo, davanti al mare.

Lune piene, lacrime, di gioia, di dolore.

Lettere.

Canzoni.

Cd…libri con le parole delle canzoni scritti da me.

10 ore di viaggio per vederla 4 ore a Benevento.

I suoi dubbi.

Le sue paure.

Fugarle tutte, piano piano, dipanarle come una matassa.

Crederci, avere fede.

Poi tutto si fa confuso.

Umore altalenante appena torna a Napoli..

reincontrarla.

Giorni splendidi, abbuffate da Burger King, passeggiate, autobus, abbracci, baci.

Poi lei a Ischia, da sola, un giorno intero.

A casa mia, sul mio letto.

Perdermi nei suoi occhi e lei nei miei…

 

Dopo quel 10 Settembre poi, ne sono successe.

Ah, di tutti i colori.

Siamo stati insieme, siamo stati divisi.

Abbiamo litigato, abbiamo fatto la pace.

E poi i suoi immensi dubbi, i suoi immensi impegni, e Dio solo sa cosa altro ho dovuto combattere.

Ma l’ho fatto, e ne sono FIERO.

Nessun altro lo avrebbe fatto come l’ho fatto io, ne sono sicuro.

E questo non perche io sia stupido, ma perche io CREDO in quello che faccio quando viene il momento decisivo.

Mille treni presi, mille traghetti, mille lettere, mille chiamate, mille messaggi.

Mille corse.

Mille lacrime, mille volte sentirsi dire cose assurde, e continuare a lottare.

 

Ora sono sicuro di aver fatto tutto quello che potevo.

Sono sicuro di non aver sbagliato niente.

Sono sicuro di aver dato tutto me stesso a qualcuno che ha deciso di non accettarlo.

 

Ho omesso tante cose.

Non mi va piu di parlarne, non mi va piu di scriverne.

Ringrazio ancora una volta tutti quelli che mi sono stati vicini, e chiudo ufficialmente il cerchio.

Lo chiudo con la canzone che l’ha aperto, e che in effetti si è dimostrata profetica.

Vi metto la traduzione.

 

“ONE”

 

Va un po’ meglio
O ti senti come prima?
Sarà più facile per te
Ora che hai qualcuno da incolpare?

Tu dici
Un amore
Una vita
Quando c’è un solo bisogno
Nella notte
Un amore
Dobbiamo condividerlo
Ti lascia caro
Se non te ne prendi cura

Ti ho deluso?
O ti ho lasciato un gusto amaro in bocca?
Ti comporti come se tu non avessi mai avuto amore
E vuoi che io me ne vada senza

Beh, è troppo tardi
Stanotte
Per rivangare il passato

Riportandolo alla luce
Siamo una cosa sola
Ma non siamo uguali
Dobbiamo sostenerci a vicenda
Sostenerci l’uno all’altro
Uno

Sei venuto qui per il perdono
Sei venuto per resuscitare i morti
Sei venuto per giocare a far Gesù
Per i lebbrosi che hai in testa?
Ti ho chiesto troppo?
Più di tanto
Tu non mi hai dato nulla
Ora è tutto ciò che possiedo

Siamo una cosa sola
Ma non siamo uguali
Ci feriamo a vicenda
Poi lo facciamo ancora

Tu dici
L’amore è un tempio
L’amore una legge suprema
L’amore è un tempio
L’amore la legge suprema
Mi chiedi di entrare
Ma poi mi fai strisciare
Ed io non posso stare ad aspettare
Per ciò che hai
Quando tutto ciò che hai è dolore

Un solo amore
Un solo sangue
Una sola vita
Devi fare ciò che riesci

Una sola vita
Con gli altri
Sorelle
Fratelli

Una sola vita
Ma non siamo uguali
Dobbiamo sostenerci a vicenda
Sostenerci l’uno all’altro

Uno

 

….

 

E cosi finisce.

Come è iniziato, meravigliosamente.

Ho lottato fino all’ultimo, gente, e sono tranquillo ora.

Soffrirò ancora, è ovvio. I ricordi mi assalgono ancora ogni volta che sento il suo profumo da qualche parte, ogni volta che un particolare me la riporta alla testa, e al cuore.

Non me la sento di dire niente su di lei… non ne ho nessun diritto.

Non posso disprezzarla, non posso odiarla, non posso biasimarla.

Credo che sia stata sincera con me.

E tutto sommato, ora non importa più…

Chissà cosa mi riserva il destino ora.

 

Non so se tornerò piu sull’argomento.

Se lo farò, perdonatemi.

 

 

Sono stanco… stanco ma contento.

Senza piu quel peso sul petto.

 

Credo.

Posted by Luxor at 19:10:01 | Permalink | Comments (1) »

Aggiornare.

Mi sono deciso ad aggiornare finalmente…

Non so cosa mi fermasse ogni volta che aprivo questa pagina.

L’orso Haribo dice che è perche non sono deciso.. “le persone decise fanno. le persone dubbiose pensano e lasciano scorrere il tempo”.

Non lo so.

 

Il tempo scorre, questo si. Ma non so se posso dire che sto pensando.

Sto leggendo molto, sto sfuggendo al mondo, sempre di corsa, sempre in giro, sempre a fare qualcosa.

Sto frequentando un sacco di persone, di caratteri, di stili di vita.. e devo ammettere, sono fortunato, ho incontrato gente che merita davvero di essere frequentata.

 

Ora…da dove cominciare? avrei tanto da dire, riguardo tante cose…

Facciamo per ordine.



Ho appena finito di leggere due libri di Jacopo Fo, il figlio di Dario Fo.

Sono state letture veloci, li ho letteralmente mangiati… e, come gran parte dei libri che leggo, mi hanno colpito, mi hanno lasciato qualcosa.

Si tratta di “Cervelli verdi fritti” e “Dio c’è, e vi saluta tutti”.

Non sono letture EDIFICANTI. Non sono letture forbite, o adatte ai palati fini.

Sono cose banali, scontate perlopiù se ci pensi bene.

Di quelle che tutti sanno, ma nessuno si prodiga di dire.

Di quelle che io ho bisogno di sentire, di leggere, di essere ricordate.

 

In parte questi due libri mi hanno aiutato a venire fuori da una certa situazione, a smetterla di farmi rodere il fegato, ma di questo ne parlerò dopo, nel prossimo aggiornamento.

Intanto vi consiglio di leggere questi due libri.

Se, come me, ogni tanto pensate che il mondo ce l’abbia con voi, che Dio ce l’abbia con voi, che a tutti vada sempre tutto bene a voi succedono solo le sfighe… e volete farvi due risate e rendervi conto che se vi fermate e ascoltate potete vivere molto meglio….

Beh, leggete questi libri.

 

 

 

Posted by Luxor at 18:42:54 | Permalink | Comments (1) »

Sunday, October 15, 2006

Confessione.

Confesso a me stesso di starmi sulle palle.

Non mi sono simpatico.

E penso che sto facendo scelte stupide, insensate.

E che sto annoiando un po tutti co ste scelte.

 

Lo confesso.

 

Cazzo, ora vediamo se quando lo rileggo ci credo.

 

Posted by Luxor at 12:23:18 | Permalink | Comments (5)

Saturday, October 14, 2006

…Ma guarda un po.

….Sono a casa di Iacopo.

Sono tutti di sotto che guardano Fight Club.

E io sono qui a scrivere sul mio blog, quasi senza un motivo.

Non ho niente di importante da comunicare, niente di saggio da segnalare, niente di “acuto” alla Edward Norton.

Eppure scrivo.

E forse qualcuno leggerà.

 

Scrivo che lunedì cominciano i corsi, e ancora non so quali, o quando.

Scrivo che domani sarò un pirata per un fottio di bambini.

Scrivo che oggi qualcuno mi ha detto “non ti amo” con la stessa naturalezza con cui mi aveva detto “ti amo”.

Scrivo che ho conosciuto in queste ultime settimane persone che meritano attenzione e tempo.

Scrivo che non mi fido piu un cazzo del mio cuore.

Scrivo che le scale fatte con la marcia imperiale sono una figata.

Scrivo che non fumerò mai.

Scrivo che devo smetterla di dare troppo.

Scrivo che devo smetterla di pretendere troppo.

Scrivo che la gente proprio non conosce mezze misure.

Scrivo che un minuto sto da Dio.

Scrivo che il minuto dopo sto da cani.

Scrivo che fa ancora male, che fa sempre piu male; piu vado giù e piu fa male.

Scrivo che non mi fido nemmeno della mia testa.

Scrivo che non mi fido di me.

Scrivo che ora giu si sente un casino.

Scrivo che non mi piace essere usato.

Scrivo che non mi piace usare la gente.

Scrivo che sono stupido. Ma proprio dentro. Perche nessun essere normale vorrebbe mai il proprio male. E io me lo cerco quotidianamente. Illudendomi, credendo in cose impossibili. Leggendo tra le righe della vita frasi che nessuno ha scritto, interpretando sentimenti con un dizionario italiano-latino. 

Scrivo che lei non mi merita.  Lo rileggo, qui, nero su bianco, e non ci credo.

Scrivo che dovrei crederci, proprio perche me lo ha detto lei.

Scrivo che IO NON STO BENE. NON VIVO BENE.

Scrivo.. 

Posted by Luxor at 23:23:03 | Permalink | Comments (6)