Resistere.
Resistere.
Saper opporre RESISTENZA a qualcosa.
Da secoli ciò che distingue l’uomo libero e forte dall’uomo schiavo e debole.
Avvolte l’uomo morto da quello vivo, certo, ma vuoi mettere la soddisfazione?
Si puo VOLER resistere a qualcosa.
Si puo DOVER resistere a qualcosa.
Resistere ad un arresto. Ad un sopruso. Ad un torto. Ad uno stato mentale. Ad una situazione.
E si puo dover resistere a se stessi.
A quella spirale tragicomica che ti porta a fare sempre gli stessi errori, quelli stampati sul circuito del tuo cuore.
Resistere a se stessi è credo la cosa piu difficile possibile, perche se per resistere al gelato basta non vederlo/assaggiarlo, se per resistere a qualcuno basta evitarlo… beh, non si puo evitare se stessi, ho reso l’idea?
E da qui ogni tanto quella fastidiosa stretta al petto, la mano che scivola verso il cellulare, prima solo con la scusa di controllare, non sia mai mi abbia chiamato Demi Moore, e poi con la tentazione di fare uno squillo, uno solo.
O di mandare un messagio. Dai, uno piccolo piccolo e significativo.
Magari quello di prima manco è arrivato!?
Oddio, devo esserne sicuro! E allora perche non mandare un msg con scritto “Ma ti arrivano i messaggi?”
Si dai, poi posso aggiungerci un pensiero profondo..
E via dicendo.
Sono ossessionato.
Sto resistendo solo da… boh, dalle 8? saranno otto ore.
E già la tentazione è FORTISSIMA.
La sensazione che se non la chiami tu lo farà qualcun altro.
Che il modo sgarbato con cui le hai risposto stamattina quando lei ti aveva chiamato le abbia fatto pensare che ti disturba sentirla.
Che se tu ti continuassi a far sentire e le lasciassi tempo magari risolverebbe i suoi dubbi e capirebbe che non vuole perderti.
Che se tu smetti di farti sentire e gli altri no, allora loro avranno la meglio.
La sensazione che effettivamente non chiamare fa male più a te che a lei, e allora pensare: “ma perche mi faccio deliberatamente del male?”
Dubbi, su dubbi, su dubbi.
E paura.
Paura di soffrire ora. Oggi, domani, dopodomani.
Paura di soffrire in futuro. Tra un mese, due, cinque.
Voglia di resistere, di vedere se il tempo puo fare qualcosa.
Voglia di impegnarmi in altro, di distrarmi, e Dio benedica il Kung Fu.
Voglia di resistere a ME STESSO.
Domanda del giorno
Si può “lasciare” qualcuno con un bacio? Il piu bello che ci sia mai stato in tutto il tempo che ci sei stato assieme?
E’ un buon segno, o un cattivo segno?
(in amore vince chi fugge, così dicono.)
In amore non si vince, quando va bene è X….
Fammi sapere come è andata, informami via sms…
Se lo ha fatto vuol dire che lo “si può fare”.
Mi sa che è segno che ti ha lasciato!
E’ buono che ti ha lasciato?E’ cattivo segno???
Scrivici su qualche poesia, un paio di canzoni…ma poi cercatene un’altra che di fate ne è pieno se non ti lasci stregare da una che ti dice “canta che te passa”.
in bocca al lupo….
Melquiades, quoto, ma per l’amor di dio niente canzoni e poesie, eh…