Saturday, September 30, 2006

Ritiro spirituale..

Mi ritiro per un paio di giorni in quel dell’emilia romagna per riposare le cervella.

Mi spiace di non essere andato alla Notte Bianca di napoli coi miei amici, ma non ce la faccio a vedere quella città ora.

Soprattutto con quel casino.

 

E allora vado dal mio “fratello in need, fratello indeed” Stefs.

 

E speriamo bene.

 

Ciao a tutti, a martedi! 

 

Posted by Luxor at 15:11:04 | Permalink | Comments (1) »

Friday, September 29, 2006

Un uomo..

…non dovrebbe mai piangere.

 

Posted by Luxor at 10:22:14 | Permalink | Comments (5)

Wednesday, September 27, 2006

Combattere con se stessi!

“You know who’s going to inherit the world? Arms dealers. Because everyone else is too busy killing each other. That’s the secret to survival. Never go to war. Especially with yourself.”

Lord of War

 

 

Ecco una bella citazione, presa da un film che quando vidi mi piacque decisamente tanto.

Un ottimo Nicolas Cage interpretava il ruolo di un trafficante d’armi, con tutti i vantaggi e svantaggi del caso.

 

Ora, non mi interessa particolarmente parlare di armi e di trafficanti di armi.. quanto piuttosto della questione che viene a galla nell’ultima frase della citazione: “Questo è il segreto della sopravvivenza. Non andare mai in guerra. Specialmente con te stesso.”

 

Ultimamente credo di aver maturato una scelta simile, riguardo i miei problemi.

Perchè devo fare qualcosa che mi fa stare male, se va contro quello che sono?

Insomma…

Prendere delle precauzione è importante. Aspettarsi dei problemi è realistico e da saggi. Ma agire in modo diverso da quello che credi sia giusto solo per tutelarsi dal dolore.. è un po come fasciarsi la testa prima di essersela rotta.

Certo, potresti farti qualche graffio invece di romperla, ma… se non è detto che si rompa, perche graffiarsi?

E chi puo dire che si romperà? Chi ha questa palla di vetro?

 

Qualcuno potrebbe scambiarla per illusione. E forse sono un illuso!

Qualcuno potrebbe scambiarla per ingenuità. E forse sono un ingenuo!

Io penso che sia pura e semplice voglia di rimanere in gioco, e voglia di non castrare la mia strana personalità.

Voglia di non combattere con me stesso…

Voglia di combattere per qualcuno, anche se non sempre lo merita…

 

come se non dovessi già combattere con altri 7 miliardi di persone!

 

 


Angolo Sportivo!

Che spettacolo il Kung Fu!

La prima lezione è stata caotica per me, ho dovuto seguire gli altri senza avere una vera e propria guida..

credo sia una questione di osservare e ripetere, in fondo certe cose le devi capire e saper fare, non si possono “spiegare” tecnicamente, puoi solo mostrare come le fai tu.

Un Grazie sentito a Luca aka Leyia che non solo mi ha portato al M.A.N.T.I.S. ma mi ha anche fatto da maestro per buona metà lezione ieri! Grande!

E domani la prossima lezione… (dolore di ossaAaaAaAa)

 



La domanda del giorno!

Secondo voi quanto è giusto combattere con se stessi per cambiarsi?

Intendo: Dove sta la linea di confine tra miglioramento e autoimposizione di cambiamento?

 

 

 

 

Posted by Luxor at 12:52:56 | Permalink | Comments (2)

Tuesday, September 26, 2006

Resistere.

Resistere.

Saper opporre RESISTENZA a qualcosa.

Da secoli ciò che distingue l’uomo libero e forte dall’uomo schiavo e debole.

Avvolte l’uomo morto da quello vivo, certo, ma vuoi mettere la soddisfazione?

 

Si puo VOLER resistere a qualcosa.

Si puo DOVER resistere a qualcosa.

 

Resistere ad un arresto. Ad un sopruso. Ad un torto. Ad uno stato mentale. Ad una situazione.

 

E si puo dover resistere a se stessi.

A quella spirale tragicomica che ti porta a fare sempre gli stessi errori, quelli stampati sul circuito del tuo cuore.

Resistere a se stessi è credo la cosa piu difficile possibile, perche se per resistere al gelato basta non vederlo/assaggiarlo, se per resistere a qualcuno basta evitarlo… beh, non si puo evitare se stessi, ho reso l’idea?

 

E da qui ogni tanto quella fastidiosa stretta al petto, la mano che scivola verso il cellulare, prima solo con la scusa di controllare, non sia mai mi abbia chiamato Demi Moore, e poi con la tentazione di fare uno squillo, uno solo.

O di mandare un messagio. Dai, uno piccolo piccolo e significativo.

Magari quello di prima manco è arrivato!?

Oddio, devo esserne sicuro! E allora perche non mandare un msg con scritto “Ma ti arrivano i messaggi?”

Si dai, poi posso aggiungerci un pensiero profondo..

 

E via dicendo.

Sono ossessionato.

Sto resistendo solo da… boh, dalle 8? saranno otto ore.

E già la tentazione è FORTISSIMA.

 

La sensazione che se non la chiami tu lo farà qualcun altro.

Che il modo sgarbato con cui le hai risposto stamattina quando lei ti aveva chiamato le abbia fatto pensare che ti disturba sentirla.

Che se tu ti continuassi a far sentire e le lasciassi tempo magari risolverebbe i suoi dubbi e capirebbe che non vuole perderti.

Che se tu smetti di farti sentire e gli altri no, allora loro avranno la meglio.

La sensazione che effettivamente non chiamare fa male più a te che a lei, e allora pensare: “ma perche mi faccio deliberatamente del male?”

 

 

Dubbi, su dubbi, su dubbi.

E paura.

 

Paura di soffrire ora. Oggi, domani, dopodomani.

Paura di soffrire in futuro. Tra un mese, due, cinque.

 

Voglia di resistere, di vedere se il tempo puo fare qualcosa.

Voglia di impegnarmi in altro, di distrarmi, e Dio benedica il Kung Fu.

Voglia di resistere a ME STESSO.

 

 




Domanda del giorno

Si può “lasciare” qualcuno con un bacio? Il piu bello che ci sia mai stato in tutto il tempo che ci sei stato assieme?

E’ un buon segno, o un cattivo segno?

 

 

Posted by Luxor at 14:56:43 | Permalink | Comments (5)

Monday, September 25, 2006

Una riflessione su…i consigli.

I consigli.

Vediamo cosa c’è da dire su questo argomento…

Di consigli è pieno il mondo.

Consigli per gli acquisti, consigli riguardo le relazioni amorose, riguardo il lavoro, riguardo la famiglia, consigli su come vestire, cosa mangiare, come vivere.

E chi ce li da i consigli?

Avvolte gente che non ha niente di meglio da fare.

Piu spesso, i nostri amici.

 

Ultimamente sono stato a caccia di consigli un po da tutti i miei amici, e ne ho ricevuti tanti.

Quasi sempre sono stati sensati, quasi sempre sono stati pazienti, e sempre, spero, sono stati sinceri.

 

Ragionavo però su due cose.

La prima riguarda quanto sia giusto fare quello che sto facendo…

è un po come dover risolvere un equazione e continuare a chiedere in giro se qualcuno ha la soluzione piuttosto che mettermi li e districarmela da solo.

Alla fine perche qualcun altro dovrebbe avere la soluzione? Cioè..se ci penso bene, io conosco molte piu variabili di loro, l’equazione in parte l’ho scritta io, e sono solo troppo pigro o spaventato per prendere la calcolatrice e risolvere.

Quindi dovrei smetterla di fare “fishing for suggestions”… si sta rivelando solo un modo per essere debole, per scaricare la colpa sugli altri, per perdere stima in se stessi.

La seconda cosa riguarda l’imparzialità dei consigli.

Ragioniamoci..

se parliamo di lavoro, di cibo, di vestiti, di scemenze, l’imparzialità di un amico vero è quasi sempre assicurata.

Ma se parliamo d’amore?

 

Io ti chiedo un consiglio, perche sono in una brutta situazione, sto soffrendo per qualcosa.

Tu, se:

a) non ci sei mai passato

allora cosa potrai mai darmi consigli? basandoti sul sentito dire, sulle banalità generali che si dicono di uomini e donne?

b) ci sei passato

allora come potrai mai essere imparziale?

 

Se sei stato ferito e hai sofferto…hai quasi sicuramente demonizzato chi lo ha fatto.

E ora un tuo amico è nella stessa situazione, come potresti non pensare che succederà lo stesso a lui, e come potresti non metterlo in guardia? Perche la sua donna/uomo dovrebbe essere diverso da quella/quello che ha fatto tanto male a te?

Se invece ci sei passato, hai sofferto, ma alla fine si è risolto tutto per il meglio…potresti essere troppo ottimista.

E per lo stesso motivo di prima, perche dovrebbe essere diverso per il tuo amico? La sua donna/uomo puo farcela come ce l’ha fatta/o il/la tua/o. E dunque come non consigliargli di continuare a sbattere la testa?

 

Spero di non essere stato troppo criptico con le categorie..

semplicemente sto realizzando che dovrei farmi un po di piu i fatti miei e chiedere consiglio solo per le cose in cui i miei amici possono davvero aiutarmi.

Nessuno puo aiutarmi ora, posso solo risolvere la cosa da solo, penso.

 

Chiudo la discussione sui consigli (riguardo la quale mi piacerebbe avere i vostri commenti) linkando un discorso famoso preso da “The Big Kahuna”, che a me personalmente ha aiutato tanto.

La parte finale, riguardante i consigli, in particolare, è stupendamente veritiera.

Chi non l’ha ancora fatto l’ascolti, e mi dica cosa ne pensa!

Ascolta “The Big Kahuna”

 

 




Aggiornamento riguardo le mie pene amorose…

Sto facendo un’altra pazzia, scendo a Napoli oggi pomeriggio, e la incontro.

Spero di riuscire a spiegarmi, spero di riuscire a ottenere la verità.

Persone come me le cose devono sentirsele dire, non possiamo fidarci di quello che pensiamo..

…perche pensiamo troppo!

Come al solito mi accompagneranno il mio Moleskine (ormai vero e proprio compagno di viaggio), il mio lettore mp3, il mio cuore pesante e Dio.

Tensione alle stelle.

Un tornado in una baraccopoli.

Ora sono nell’occhio del ciclone.

 

 

Posted by Luxor at 09:25:46 | Permalink | Comments (2)

Sunday, September 24, 2006

La pausa..

..di “riflessione” forzata è servita.

 

Servita a dare coraggio, a fare capire che è giusto dire la verità piuttosto che confondere le acque.

Non era mai successo una giornata intera in cui non ci sentivamo, ed è stata deleteria per entrambi.

Non è cosi che sono fatto.

Non sono quello che aspetta e lascia tempo al tempo.

 

No.

Io sono quello che deve capire e pretende solo la verità.

Stamattina ho avuto la verità, e ora so cosa devo affrontare.

 

Qualcuno mi dice che io le paro solo il culo, che la giustifico, che mi piace soffrire.

Beh, le scelte sono due per me:

O lascio perdere e resto col dubbio. E staro MALE. e lo starò per sempre, ogni volta che ci ripenserò. Perche sono fatto cosi.

Oppure continuo a combattere. E sto BENE. Perche io sto bene quando ho una possibilità, quando non devo solo passivamente subire gli eventi.

 

Se permettete, la logica mi suggerisce di fare cio che mi fa sentire BENE.

Ancora una volta forse mi sto illudendo;

Ancora una volta ho però la possibilità di fare quello che voglio;

 

E io voglio combattere.

 

Ne ho bisogno per affermare meglio a me stesso quello che sono.

Sono uno che non molla.

 

Un ingenuo, inguaribile romantico, che crede nei lieti fine.

 

Ed è cosi che voglio essere, questo mondo sporco non avrà la mia rassegnazione.

E il tempo non strapperà a quest’uomo il bambino che si porta dentro.

Posted by Luxor at 11:48:33 | Permalink | Comments (5)

Saturday, September 23, 2006

Un punto.

Si comincia con la lettera grande.

Si continua con quelle piccole.

Si riempe il testo di virgole, puntini sospensivi, punti e virgola.

Poi arriva il momento di mettere un punto, e andare a capo.

 

Credo di aver raggiunto quel momento.

 

Una cosa che mi hanno detto ieri mi ha fatto capire che sto esagerando.

Qualcuno mi ha detto “Evidentemente tu sai cosa perdi, lei no.”

 

Ecco.. io voglio crederci. Perche effettivamente ha dell’assurdo tutto ciò che ho fatto per lei, e già solo quello fa di me una persona speciale, penso.

Non so quante persone avrebbero fatto lo stesso per qualcuno, al posto mio.

 

E allora ieri sera una telefonata di buonanotte si è trasformata in una telefonata di “addio”.

Ho fatto tutto il possibile, tutto quello che era in mio potere.

Non posso convincere nessuno di quanto lo amo, posso solo dimostrarglielo, e penso di averlo ampiamente fatto.

Con tutti i miei errori, con tutti i miei difetti, certo.

Ma comunque sempre con tutto il mio cuore.

Adesso tocca a lei.

Proverò ad essere forte, ad essere duro, e a non chiamarla, non mandarle messaggi.

Deve rendersi conto di cosa significa stare senza di me del tutto, e confrontarlo con quello che vorrebbe.

Se non mi vuole, pazienza.

Se mi vuole, tanto meglio, richiamerà.

Se invece mi vuole ma ha paura… beh, prego solo che non vinca la paura, ma la fiducia.

 

Sono solo un uomo, dannazione.


Ieri sera ho assistito ad una lezione di Kung Fu.. e mi è piaciuto decisamente.

Il maestro è una persona decisa e chiara, ha messo subito in chiaro tutto con me, e mi è sembrato talmente sicuro di quello che diceva e faceva che proprio non potevo non credergli.

Lo stile è qualcosa di spettacolare… come una danza. Aggraziato ma duro, tenace e flessibile..

Ringrazio Luca per avermici portato, e martedì farò la prima lezione di prova.

 

Speriamo che riesca ad acquistare un po di grazia, un po di fiducia in me stesso, e nelle mie capacità.

Ne ho bisogno.

 

 

 

 

Posted by Luxor at 09:53:17 | Permalink | Comments (3)

Friday, September 22, 2006

Qualcuno sa dirmi..

…esattamente come si capisce quando è giusto mollare e quando è giusto tenere duro?

 

Sono dinuovo in bilico, dinuovo sul bordo.

Tutti mi dicono di buttarmi, che farà male l’impatto, ma poi con un buon gesso le ossa tornano a posto.

Io invece sarei piu dell’idea di aspettare ancora un po qui, seduto in riva al fosso.

 

Perche infondo al burrone non mi aspetta niente che mi interessi, e dunque non ho fretta di arrivarci.

E se resto qui puo darsi pure che lei venga a sedersi affianco a me.

 

Nella mia ottica ho tutto da perderci a lasciarla perdere..

però questa situazione fa male, anche se meno male di ieri.

 

E allora ci sentiamo, parliamo, “stiamo assieme” come lo siamo stati per due mesi tra luglio e agosto.

Perchè sono buono, e comprensivo, e voglio lasciarle tempo per pensare.

 

Passato un po di tempo.. tipo alla notte bianca napoletana, insomma, fine settembre..

dovrà fare un esame di coscienza e decidere.

Se ci tiene a me deve legarsi. Se non ci tiene a me, arrivederci e grazie, me ne farò una ragione.

 

Non sarebbe diplomatico metterla davanti a questa decisione cosi, su due piedi.

e allora gliel’ho gia annunciata, però le ho dato tempo.

 

Forse andrà bene, e avrò avuto ragione io.

Forse andrà male, e avrete avuto ragione voi.

 

Sta di fatto che non ne entrerà in tasca niente a nessuno, sarà stata comunque una bella parte della mia vita.

Che è meglio giocare coi bambini cattivi che non giocare affatto… si impara a diventare cattivi o a far diventare gli altri buoni.

Sia quel che sia.

 

Posted by Luxor at 07:54:50 | Permalink | Comments (4)

Wednesday, September 20, 2006

I know that this is not goodbye..

“Kite”

Something
Is about to give
I can feel it coming
I think I know what it is

I’m not afraid to die
I’m not afraid to live
And when I’m flat on my back
I hope to feel like I did

And hardness
It sets in
You need some protection
The thinner the skin

I want you to know
That you don’t need me anymore
I want you to know
You don’t need anyone
Or anything at all

Who’s to say where the wind will take you
Who’s to say what it is will break you
I don’t know
Which way the wind will blow

Who’s to know when the time has come around
Don’t want to see you cry
I know that this is not goodbye

It’s somewhere I can taste the salty sea
There’s a kite blowing out of control on the breeze
I wonder what’s gonna happen to you
You wonder what has happened to me

I’m a man
I’m not a child
A man who sees
The shadow behind your eyes

Who’s to say where the wind will take you
Who’s to say what it is will break you
I don’t know
Where the wind will blow

Who’s to know when the time has come around
I don’t want to see you cry
I know that this is not goodbye

Did I waste it
Not so much I couldn’t taste it
Life should be fragrant
Rooftop to the basement

The last of the rocks stars
When hip-hop drove the big cars
In the time when new media
Was the big idea
What was the big idea

Qualcosa sta per cedere
Posso sentirla arrivare
Penso di sapere cosa sia
Non ho paura di morire
Non ho paura di vivere
E quando sarò disteso sulla schiena
Spero di sentirmi di averlo fatto

Perché la durezza, penetra
Hai bisogno di un po’ di protezione
Più la pelle diventa sensibile

Voglio che tu sappia
Che non hai più bisogno di me
Voglio che tu sappia
Che non hai bisogno di nessuno, né di niente

Chi può dire dove ti porterà il vento
Chi può dire cosa sarà a spezzarti
Io non so, in quale direzione soffierà il vento
Chi lo sa quando il tempo è arrivato
Non voglio vederti piangere
Io so che questo non è un arrivederci

D’estate posso sentire il sale nel mare
C’è un aquilone spinto fuori controllo nella brezza
Io mi chiedo cosa succederà a te
Tu ti chiedi cosa è successo a me

Sono un uomo, non sono un bambino
Un uomo che vede
L’ombra dietro ai tuoi occhi

Chi può dire dove ti porterà il vento
Chi può dire cosa sarà a spezzarti
Io non so, dove il soffierà vento
Chi lo sa quando il tempo è arrivato
Io non voglio vederti piangere
Io so che questo non è un arrivederci

L’ho sprecata?
Non così tanto da non riuscire ad assaggiarla
La vita dovrebbe essere fragrante
Dal tetto alle fondamenta
L’ultima delle rock-star
Quando l’hip hop guidava i macchinoni
Nel tempo in cui il nuovo media
Era la grande idea
Quella era la grande idea

….
Io so che questo non è un arrivederci.
E a detta di tutti voi, amici miei, è cosi che si fa.
E allora basta farsi prendere in giro.
Le ho dato tutto. Tutto me stesso. Tutto quello che avevo.
Ho speso un sacco di soldi, ho investito due dei mesi migliori dell’anno per lei.
Innumerevoli viaggi.
Innumerevoli telefonate.
Ho sopportato tutto il sopportabile.
La mia completa compresione per qualsiasi cosa.
Amore incondizionato.
Parecchi me l’avevano anticipato, ci sarei rimasto scottato.
Beh, pare che la situazione sia proprio questa.
Fa male, brucia.
E una delle cose peggiori è che non posso, non riesco ad odiarla.
Ma è nella mia folle e astrusa natura.
L’amo ancora.
Ma ora BASTA.
Sta a lei.
E lei non ce la farà.
I’m alone, again.
Posted by Luxor at 20:50:14 | Permalink | Comments (2)

Tuesday, September 19, 2006

Problemi…

problemi, problemi, problemi, problemi.

Sempre solo PROBLEMI.

 

Il mondo contro, cazzo.

 

Non puo andare bene due giorni che il terzo PUNTUALMENTE il mondo contro.

 

CAZZO.

 

 

Posted by Luxor at 23:10:44 | Permalink | No Comments »