Thursday, August 31, 2006

La decisione giusta o quella facile.

Non so se l’ho letto.

Non so se l’ho pensato.

 

Sta di fatto che la decisione giusta è quasi sempre diversa da quella più facile.

 

E ora io ho paura.

Perche IO devo decidere riguardo Roma su certi aspetti della vita del mio prossimo anno.

E soprattutto perche LEI deve decidere.

 

Tra me o non me.

Che poi il non me sia un altro o nessuno, me ne sbatto.

Anzi, rosiko se è un altro, come è giusto che sia, ma fondamentalmente non mi interessa.

 

Non ho proprio idea di come si faccia ad avere dubbi su certe cose.

Pero capisco come se ne possano avere su altre, tipo la distanza, la frequenza con cui ci si vede, ci si sente.

Gli impegni, gli hobby, i sacrifici.

 

E NON MI SOPPORTO.

PERCHE.. PERCHE DEVO SAPERLO? PERCHE DEVO CAPIRLO?

Insomma, molti altri non si pongono il problema di cosa è giusto, pensano solo a cosa vogliono.

 

E allora dovrebbe essere: voglio stare con lei? e allora che mi frega di cosa significherà per lei. Che mi frega se lei è indecisa su qualcun altro che c’era prima di me…per ora la convinco, poi se mi sono sbagliato sono cazzi suoi.

 

E COSI DOVREI ESSERE. PER NON SOFFRIRE.

 

E INVECE NO.

QUESTO COGLIONE QUI SAREBBE CAPACE PURE DI MANDARLA TRA LE BRACCIA DI UN ALTRO E STARCI UNO SCHIFO PUR DI NON FARLA SOFFRIRE.

CAZZO. MI ODIO.

La mia anima è contentissima.. le ho parlato, e sono stato GIUSTO.

Il mio cuore URLA. e dice COSA CAZZO FAI. Non è con la giustizia che si vincono le battaglie.

 

E allora mi sento apatico.

Mi sento stufo di lottare.

Mi sento stufo di essere buono, di essere giusto.

Mi sento stufo di pensare agli altri prima che a me.

 

Voglio stare con lei. Costi quel che costi. Qualsiasi sacrificio mi richieda.

E poi penso che lei potrebbe avere tanti meno problemi con qualcuno che le abita vicino, che ha quasi l’età sua, che ha la macchina, che la puo far divertire, vederla quando vuole.

E poi sono sicuro che non potrebbe mai amarla come la amo io.

Che non potrebbe mai rispettarla come la rispetto io.

Che non ci terrebbe a lei come ci tengo io.

E ne sono sicuro.

 

E lei nel mezzo.

Deve decidere.

Ed è giovane.

E non posso stringerla.

 

Ed è come se fossi già solo.

 

Posted by Luxor in 12:22:17 | Permalink | Comments (1) »